Francesco Benucci

Francesco Benucci è nato a Montevarchi nel 1972 e tuttora vi risiede.
Ha pubblicato, in veste di sceneggiatore alcuni fumetti per lo più di carattere storico, tra cui Padri, figli e spiriti di Antonio Canova (Settore 8, 2017), Varchi di guerra (Settore 8, 2018) e Siamo figli della libertà (Phasar, 2022).
Organizza eventi letterari e presentazioni, oltre a occuparsi di editoria indipendente. Grazie all’associazione BIG BEN Studio, da lui fondata e di cui è presidente. Alcuni
suoi racconti, poesie e fumetti brevi sono stati inseriti in varie raccolte e ha pubblicato tre romanzi: lo storico/avventuroso La nota blu dell’arcobaleno (Il seme bianco, 2022), la novella di realismo magico Lévati dalla pelle (Phasar, 2023), vincitrice del premio speciale Città di Montevarchi nel 2024 e il romanzo di ucronia fantascientifica Gli dei della guerra (Phasar, 2025). Per il BIG BEN Studio, ha curato la prima antologia di racconti del collettivo (al cui interno erano presenti due sue storie); dal titolo 16 Rintocchi (Phasar, 2023). Nel 2024 ha scritto anche alcuni libri per ragazzi sotto pseudonimo e nel 2025 il saggio Scarpe. Dagli zoccoli ai tacchi a spillo. 100 anni di manifattura in Valdarno (Aska, 2025). Un suo romanzo inedito, dal titolo L’industria delle reminiscenze, è stato finalista al Premio Internazionale Città di Montevarchi nel 2025, dove si è classificato al quinto posto. Attualmente sta lavorando a 6 romanzi in contemporanea, per cercare di vincere l’ambito titolo di scrittore più demente del mondo. Nel frattempo, ammazza il tempo che non ha, editando per altri.






